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日志


2006年11月

ad una persona speciale

 

 

Chissà se sai dei giorni miei,

chissà che pensi, se sai come ti vorrei..

 

Ho letto una poesia stamani e mi è piaciuta molto...ne ho preso in prestito un pezzettino. Grazie Fily (http://fily53.spaces.live.com/) e buon fine settimana a tutti.

2006年11月

mi sento un po tagliata fuori....

forse msn ce l'ha con me o forse è la linea....ma riesco a entrare in qualsiasi blog però non mi lascia inserire commenti.
Ripasserò.........
Fino a pochi minuti fa non riuscivo neppure ad accedere al mio blog per inserire un nuovo intervento. Capita anche a Voi?
A me spesso ultimamente. Forse è perchè qui non è ancora arrivata l'adsl... aspetta e spera.....
Va bhè....lascio almeno un saluto, così è la volta buona che faccio un intervento corto e il prossimo lo sarà ancora di più!
 
2006年11月

se a far del bene finisci nei guai...

Altro intervento lunghissimo....non me ne vogliate...leggetelo un pezzetto per volta, ma raccontare di queste cose non è semplice e non si può sintetizzare più di tanto., anche perchè quando non si ha presente come funzionano alcune cose, è molto difficiPerò mi preme questa cosa, perchè tocca una persona che si fa in quattro per dare una mano agli altri e che è sempre stata molto corretta.
 
Sabato mattina, sia a livello nazionale che locale, è uscita la notizia che alcuni  imprenditori agricoli trentini e tre cittadini marocchini erano stati arrestati per caporalato. Li per li la notizia ha risuonato come tante altre stranezze, perchè se è frequente trovare chi non regolarizza l'assunzione dei lavoratori stagionali, non è altrettanto comune trovare imprenditori che li sfruttano fisicamente e psicologicamente.
La sera, le testate locali hanno riportato nome, cognome e foto degli arrestati e ovviamente il giorno seguente sono stati sbattuti in prima pagina con tanto di articoli. Nel giro di poche ore la notizia ha risuonato in tutta la mia valle perchè due degli arrestati abitano qui.
Ora, so che a mettere una mano sul fuoco si può anche scottarsi e che non lo si dovrebbe fare mai per nessuno, ma visto che uno di questi contadini lo conosco, mi sento proprio di dire che questa giustizia fa proprio schifo!
Che riesca a dimostrarlo, oppure no, nessuna delle persone che lo conoscono crederanno mai alle accuse che gli sono state mosse.
E' colpevole soltanto di aver cercato di fare del bene. Purtroppo per lui l'unico testimone è deceduto un paio di mesi fa.
Ezio è una persona molto impegnata nel sociale, solidale, corretta. Cerca sempre di dare una mano a tutti, nel limite del possibile.
A inizio anno, proprio per queste sue qualità, il parroco del paese (ora deceduto) gli aveva chiesto di richiamare dall'estero per lavoro un cittadino marocchino che aveva problemi economici. E come dire di no, quando il parroco fa leva sulla carità cristiana? Non aveva bisogno di altri operai, ma l'ha fatto ugualmente e gli avrebbe dato lavoro stagionale. Alla data stabilita per l'inizio della raccolta delle mele, l'extracomunitario non si  è presentato e lui non sapendo come rintracciarlo non si è preoccupato di avvisare la Questura.
E' pratica regolare prenotare a fine inverno gli operai agricoli, che poi si presentano all'inizio della raccolta. Talvolta il contadino ha solo i dati del passaporto e nessun recapito. Spesso non si parla una lingua comune e non ci sono referenti in caso, come questo, che il lavoratore non si presenti. Si prosegue senza, punto e basta (magari gli si lancia qualche maledizione perchè ci si faceva conto e si sono sostenute delle spese per gli incartamenti).
In definitiva la sua colpa è di averlo aiutato a entrare in Italia, perchè alla fine nel campo lui non è mai arrivato e quindi Ezio, non solo non lo ha sfruttato, ma nemmeno sa chi sia e che faccia abbia.
I connazionali si sono fatti pagare per avergli trovato il posto di lavoro, ma una volta giunti in Italia, lo hanno ospitato (con altri sventurati come lui) in un paio di appartamenti. Hanno lasciato trascorrere gli otto giorni previsti dalla legge entro i quali ritirare il permesso di soggiorno per lavoro e quindi li hanno messi in condizione di illegalità. Con questi presupposti e non conoscendo nè la lingua nè la persona presso la quale avrebbero dovuto lavorare, sono stai facilmente ricattabili nelle mani dei loro "amici". Questi, li hanno poi mandati a lavorare presso gente senza scupoli che li sottopagava, dando una tangente agli altri e che per di più li trattava  male e li faceva dormire all'aperto.
Peggio delle bestie!
Passando di posto in posto, questi sfortunati immigrati, sono stati scoperti dalle Forze dell'Ordine che sono poi risalite alle persone che avevano richiesto il loro ingresso per lavoro.
Tirando le somme....Ezio è stato buttato giù dal letto di prima mattina e condotto in caserma sotto gli occhi allibiti e impotenti di moglie e figlie. Messo agli arresti domiciliari e sorvegliato giorno e notte dagli agenti, ha dovuto procurarsi un avvocato per cercare di dimostrare che di tutta la faccenda non ne sapeva niente. Questa faccenda gli costerà moltissimo, sia economicamente che praticamente e psicologicamente.
Per ora, oltre a pagare l'avvocato e a non poter lavorare, deve anche scontrarsi con l'opinione pubblica di chi non lo conosce. E anche se più avanti o tra qualche anno (conoscendo la giustizia italiana) sarà prosciolto il suo nome sarà ricordato come "quello che hanno arrestato per aver sfruttato i marocchini" .... la gente è così.
Ma dico! Anna Maria Franzoni è accusata di aver ucciso il figlio e se ne va tranquillamente a spasso con figli e amici e scrive pure un libro, publicizzandolo in TV ancora prima di avere una sentenza definitiva, il marocchino che abita vicino a me, ai domiciliari dopo aver fatto del carcere per violenza sessuale, è sempre in giro sia per il paese che per la Valle e Ezio è ai domiciliari? Sorvegliato peggio di un assassino? E cosa potrebbe fare mai? Ma non c'è un modo più serio ed efficace di usare le Forze dell'Ordine. Ci sono stati parecchi furti qui in torno le settima scorse, non sarebbe meglio che cercassero di arrestare quelle persone che pesano sulla società anzichè stare a vigilare su una persona che alla fine è reo solo di aver firmato una carta in buona fede e non fuggirebbe certo a S. Domingo per questo, nè tantomeno andrebbe a uccidere qualcuno?
Episodio gravissimo se avesse partecipato attivamente al caporalato, ma anche a quanto scrivono i giornali, è certo che i lavoratori non sono mai arrivati dagli imprenditori che li avevano richiamati.
Certo, non sarà facile dimostrare la buona fede, dato che il parroco è deceduto, nè che il marocchino non si è mai presentato, visto che anche gli altri lavoratori stagionali se ne sono ormai ritornati al loro paese. Coraggio!!!!!!!!!
Intanto, anche se non leggerà mai il mio blog, esprimo ad Ezio (a anche agli altri se si ritrovano nella stessa condizione) tutta la mia solidarità, come già stanno facendo gli amici e i compaesani. Spero che tutto il bene che hai fatto in questi anni, ti ritorni indietro.
Non sarà materialmente utile, ma so che in certe situazione fa molto piacere sapere che quello che hai fatto nella vita non viene cancellato con un colpo di spugna.
 
Spero che tutto il bene che hai fatto in questi anni, ti ritorni indietro.
 
 
 
 
 
2006年11月

Altro che parità!

Stavolta intervento molto "leggero" e veloce. Talmente veloce che non ho nemmeno dovuto scriverlo, ma solo fare il copia incolla dalla mail di Sandro, che, seppur di rado, sento sempre con piacere. Uno dei pochi con cui non ho perso tutti i contatti dopo la chiusura della nostra chat preferita...

 

LINGUA ITALIANA

 

E’ incredibile come la lingua italiana contenga certe sottigliezze….

 

Un cortigiano: uomo che vive a corte

Una cortigiana: una mignotta

Un massaggiatore: un kinesiterapista

Una massaggiatrice: una mignotta

Un professionista: un uomo che conosce bene la sua professione

Una professionista: una mignotta

Un uomo di strada: un uomo duro

Una donna di strada: una mignotta

Un uomo senza morale: un politico

Una donna senza morale: una mignotta

Un uomo pubblico: un uomo famoso, in vista

Una donna pubblica: una mignotta

Un uomo facile: un uomo con il quale è facile vivere

Una donna facile: una mignotta

Un intrattenitore: un uomo socievole

Un’intrattenitrice: una mignotta

Un adescatore: un uomo che coglie al volo persone e situazioni

Un’adescatrice: una mignotta

Un uomo molto disponibile: un uomo gentile

Una donna molto disponibile: un mignotta

 

 

 

E....no comment...non ne ho nemmeno il tempo perchè mi ha chiamata mio marito e lo devo accompagnare al pronto soccorso.