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日志


2007年1月

Cossiga...ma che te sei fumato?!?

Stamani, sfogliando distrattamente le pagine di un quotidiano locale per cercare nuove notizie sul pagamento del bollo auto, mi cade l'occhio su un riquadro che porta due notizie "IN BREVE". Una non mi tocca proprio...solite cose. L'atra, invece è riportata integralmente qui sotto.
 
 
----Cossiga e l'italianità della Kostner----
"Leggo che l'oro del pattinaggio artistico alla bella, brava e modesta Carolina Kostner sarebbe stato conferito ad un'italiana. Per essere più esatti e per rispettare anche nel linguaggio le minoranze - afferma il Presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga - si sarebbe dovuto dire che è stato conferito alla ragazza di nazionalità tedesca della minoranza del sud Tirolo di cittadinanza italiana. Perchè - spiega Cossiga - continuando così anche Francesco Giuseppe imperatore d'Austria e Ungheria, siccome regnava sul Trentino e su Trieste, un giorno sarà noto come il grande imperatore italiano".
 
Non la commento perchè potrebbe scapparmi qualche parola di troppo.....
 
Però mi balza alla mente anche un altro dubbio (oltre a quello che Cossiga si sia fumato qualcosa che gli ha bloccato le attività intellettive)..... Se una persona nata e vissuta in Italia, seppure di dichiari di minoranza LINGUISTICA tedesca, non si può considerare italiana senza altro aggiungere o specificare...che ne è di tutti i decreti di cittadinanza italiana che ogni anno il nostro governo emette a favore di stanieri, per la maggior parte extracomunitari, che non sanno nemmeno leggere e scrivere italiano? E io, di lingua e cuore italiani, ma pur sempre di madreterra anticamente austriaca, cosa sarei a suo dire? E dire che credevo che dopo l'unificazione dell'Italia, conquistati e conquistatori, fossero tutti  ugualmente italiani...almeno ufficialmente...ma se non è così....possiamo ricordarcelo quando è ora di pagare le tasse?
Ma è proprio necessario etichettare tutto e tutti a discapito molte volte anche dei sentimenti altrui?
 
2007年1月

inverno?!?

Finalmente NEVICAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA.
A me non piace l'inverno nè tantomeno la neve....tranne quando scende soffice e posso starla a guardare dalla finestra...., ma quest'anno aspettavo la neve con ansia. Fin'ora ha fatto anche troppo caldo facendo risentire le conseguenze di questa stagione anomala sui bacini imbriferi e sull'agricoltura. Ci vuole un bel po di freddo!
Da ieri ha piovuto a dirotto e in montagna, stamani, si intravvedeva la neve. Ed ecco che, poco fa, è arrivata pure qui. Dei fiocchi enormi e soffici si sono adagiati sui tetti e sui prati e in poco tempo hanno inmbiancato tutto.
Ora nevica già molto meno.....era solo un'illusione? Vediamo come andranno le prossime ore...almeno un pupazzo di neve con le mie figlie me lo concederà?
 
Approfitto anche per augurare a tutti una buona giornata.
2007年1月

Due cuori e una t-shirt

Inventano proprio di tutto…però direi che è un’idea molto carina! Ne vorrei una....

 

Per abbracciare qualcuno basta spedire un sms. I sensori della maglietta fanno il resto. Un progetto anglo-italiano è la nuova frontiera dell'amore a distanza.

“Ti abbraccio” non sarà più una frase di circostanza, magari detta via sms, ad un partner lontano. Vuoi in onore dell’amore sempre più virtuale, vuoi per favorire gli amanti a distanza, è nata la hug shirt, maglietta che ti abbraccia per davvero. Il progetto, a metà tra fashion e psicostyle, è stato sviluppato dalla società anglo-italiana CuteCircuit (una sede a Londra e una a Roma) ed è stata presentata ad Oslo a fine febbraio, durante la settimana del design. La hug shirt è una maglietta elastica, e al suo tessuto sono stati applicati alcuni sensori. Servono quattro elementi: una lei, un lui, (o altri abbinamenti a scelta) la maglietta e un cellulare. L’uso, a questo punto, è molto semplice. I sensori si collegano automaticamente via Bluetooth al cellulare da cui viene digitato un sms. A messaggio inviato, dal cellulare partono impulsi che arrivano sulla maglietta collegata, somiglianti a dei veri e propri abbracci. E l’altra persona si sentirà quasi toccata.

Ma non basta. Per abbracci “reciproci” bisogna indossare entrambi la maglietta e la combinazione cambia. Un lui, una lei, e due magliette. E neanche serve più il cellulare: uno sfioramento del tessuto, e dall’altra parte del mondo arriva la stessa sensazione sulla pelle del partner. La CuteCircuit assicura che la hug shirt è stata creata per migliorare il rapporto di coppia che, si sa, soffre un po’ delle assenze e lontananze. Ma migliora anche la produttività nelle postazioni di lavoro (impiegati abbracciati e soddisfatti), e rinsalda relazioni un po’ sfilacciate dall’abitudine, tenendo lontano il/la partner da tentazioni extraconiugali. I sensori, tra l’altro, risentono del calore della pelle, delle pulsazioni e dell’incisività del “tocco”. Se poi si è fatto il pieno di abbracci, allora il messaggio può essere commutato in un semplice sms. In entrambi i casi il costo è quello di un normale messaggino. Lavabile sia a mano che in lavatrice, la hug shirt è atossica, disponibile (a livello di produzione sperimentale) da uomo, da donna, con manica lunga o corta.

Il mix cellulare-vibrazione-gadget è ormai una costante nelle nuove invenzioni. Partendo dal presupposto che ogni persona ha almeno un mobile (come viene chiamato in gergo), e che nella vita di un uomo o una donna ci sono numerosi tempi “morti”, le aziende produttrici di gadget si sono industriate nell’unire tutto in un solo oggetto. Soprattutto finalizzato al piacere. Così è nato anche
The Toy, un vibratore da utilizzare collegato ai cellulari, sempre via Bluetooth. Il partner può attivare i movimenti del toy inviando messaggi via sms. Una raffinatezza, perché gli sms non sono di un unico tipo: a disposizione l’utente ha 29 messaggi per altrettante tipologie di vibrazione, a cinque velocità diverse. Con batterie ricaricabili, The Toy è prodotto in Inghilterra e costa circa (set completo di vari accessori e valigetta molto tecno) 200 euro circa.

                              (di Monica Maggi – l’Espresso)

 

 

http://espresso.repubblica.it/dettaglio-archivio/1501927

 

2007年1月

anno nuovo....vita nuova?

Ieri sera
ultimo attracco di un viaggio durato un anno,
oggi si parte di nuovo per un viaggio
che sembrerà eterno
oche passerà troppo in fretta.
Di nuovo stelle da guardare
e porti da trovare,
momenti di burrasca e venti forti
o vele che non gonfiano
e noia su un mare troppo piatto.
L'importante è avere un buon equipaggio.
Buon viaggio,
buon anno
e che la lune vi possa illuminare notti calde
e un mare tranquillo...
 
Per augurarvi un buon 2007 ho scelto le parole di questo sms che mi è arrivato ieri....sperando che in questo viaggio possiate avere accanto l'equipaggio migliore... e che la buona sorte vi sia sempre favorevole...in bocca al lupo.